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RIPARTIAMO DALLA SARDEGNA 2020-2021 - Puntata 24 - Case Museo

Un viaggio tra le case dove hanno vissuto illustri personaggi della storia e della cultura isolana è quello che costituisce l’odierno nostro itinerario. Che non può che partire dal museo più visitato in assoluto dell’isola, quello Garibaldino che a Caprera è stato composto con l’insieme degli edifici e dei cimeli appartenuti all'”eroe dei due mondi”. Garibaldi era approdato a Caprera per la prima volta il 25 settembre del 1849 in seguito al suo arresto e dopo che il bey di Tunisi aveva rifiutato di ospitarlo per l’esilio.
Al suo interno si possono ammirare le armi, i vessilli, la carrozzella del generale e l'arredamento originale. Di grande interesse anche alcuni dipinti e la stanza in cui è morto Garibaldi arredata con il letto rivolto verso la Corsica e l'orologio di fabbricazione inglese fermo all'ora della morte, le 18.20.
A Nuoro nello storico quartiere di Santu Predu si trova la casa natale della scrittrice Grazia Deledda, premio Nobel per la Letteratura nel 1926.
E’ un edificio, della seconda metà dell'Ottocento, tipico esempio di un'abitazione nuorese del ceto benestante. Si sviluppa su tre piani, con corti interne al pianterreno.
La Deledda vi abita fino al giorno delle nozze, avvenute nel 1900. Nel 1901 la scrittrice si stabilisce a Roma e le sue visite a Nuoro si fanno molto meno frequenti.
Nel centro storico di Ghilarza si affaccia la casa di Antonio Gramsci che qui visse dal 1898 al 1911, dai sette ai vent’anni d’età. Vi sono esposti oggetti di uso quotidiano e di lavoro, giocattoli costruiti da lui stesso e donati alla moglie e ai figli, utensili di vita carceraria che erano stati conservati a Mosca dalla moglie Julka (Giulia) Schucht e dai figli Delio e Giuliano, e in Sardegna dalla sorella Teresina Gramsci Paulesu. Sono gli unici oggetti oggi esistenti, oltre ai carteggi e ai libri, che siano appartenuti ad Antonio Gramsci.
Ad Armungia il museo dedicato a Emilio e Joyce Lussu fa parte del Sistema Museale del paese che comprende anche il Museo Etnografico “Sa domu de is ainas”, che documenta aspetti della cultura tradizionale, la Bottega del fabbro, e il Nuraghe.
Ultima tappa ad Alghero per visitare la Casa Manno frutto dell’impegno assunto dal comune catalano e dalla Fondazione “Giuseppe Siotto”, per ricordare il grande storico e politico algherese Giuseppe Manno e nel contempo promuovere il patrimonio storico-culturale della città.
Si trova nel nucleo più antico del centro storico, nelle vicinanze della Cattedrale di Santa Maria. Nel Museo sono esposti arredi, quadri, sculture, stampe, libri antichi, carteggi, manoscritti e documentazione originale, di assoluto rilievo storico e artistico, frutto di un lungo lavoro di ricerca e acquisizione compiuto nel corso degli anni.
10 Gennaio 2021

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