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A TU PER TU - Puntata 33 - 25.12.2025
Silvio Lai: PD, sanità sarda e rapporti con Todde al centro del confronto.
Nella nuova puntata di A tu per tu su Radiolina, condotto da Alessandra Carta, ospite della puntata è Silvio Lai, deputato e segretario del PD sardo. Lintervista affronta i rapporti tra Partito Democratico e presidente Alessandra Todde, la gestione della sanità regionale e gli equilibri politici della maggioranza. Lai offre una lettura articolata delle tensioni emerse, chiarendo il ruolo del PD nella coalizione e indicando le priorità strategiche per la seconda fase della legislatura.
Rapporti PD-Todde e metodo di governo
Secondo Silvio Lai, le difficoltà tra PD e presidente Todde non rappresentano una rottura, ma una fase di confronto necessaria per chiarire ruoli e responsabilità. Il segretario dem sottolinea che il PD, primo partito della coalizione, chiede semplicemente che le decisioni strategiche vengano condivise in modo trasparente e democratico. Chiedere la condivisione delle scelte non è uno scontro, ma una richiesta di normalità democratica, afferma Lai, respingendo lidea di rapporti irrimediabilmente compromessi.
Il caso Egas e le frizioni politiche
Il tema di Egas rappresenta, per Lai, un errore politico che ha creato tensioni evitabili allinterno della maggioranza di centrosinistra. Secondo il deputato, la scelta della presidente Todde ha superato una linea di correttezza formale e sostanziale, penalizzando il ruolo dei sindaci. Sulla scelta di Egas penso che la presidente abbia sbagliato, dichiara Lai, ribadendo però la volontà del PD di andare avanti senza trasformare lepisodio in uno scontro permanente.
Sanità sarda, assessori e nomine chiave
La sanità viene indicata da Lai come il nodo più delicato dellintera legislatura, richiedendo competenze, lavoro di squadra e un forte coordinamento politico. Lex assessore Bartolazzi, imposto a livello nazionale, non avrebbe garantito risultati adeguati, lasciando irrisolti i problemi strutturali del sistema sanitario regionale. Pensare che la sanità possa essere gestita da una sola persona è un errore, sottolinea Lai, chiedendo nomine dei direttori generali basate su criteri professionali condivisi.
Ruolo del PD e prospettive di rilancio
Silvio Lai respinge lidea di un PD silente, sostenendo che il peso politico si misura sui risultati e sulla capacità di incidere nelle scelte strategiche. Il segretario dem parla di una necessaria fase due della legislatura, più collegiale e orientata a sanità, lavoro, trasporti, agricoltura ed emergenza demografica. Non serve un rimpasto, ma un rilancio, afferma Lai, indicando la necessità di una strategia comune capace di affrontare le criticità strutturali della Sardegna.
Scenario nazionale e impegni futuri
Nel quadro nazionale, Lai critica il governo Meloni, definendolo molto comunicativo ma poco risolutivo su sanità, autonomia e politiche per il Sud. Il deputato difende la leadership di Elly Schlein, evidenziando il lavoro su diritti, sanità pubblica e lavoro come basi di un campo largo competitivo. Promettiamo serietà, trasparenza e una sanità che funzioni, conclude Lai, indicando queste come priorità fondamentali per riconquistare la fiducia dei cittadini sardi.
Nella nuova puntata di A tu per tu su Radiolina, condotto da Alessandra Carta, ospite della puntata è Silvio Lai, deputato e segretario del PD sardo. Lintervista affronta i rapporti tra Partito Democratico e presidente Alessandra Todde, la gestione della sanità regionale e gli equilibri politici della maggioranza. Lai offre una lettura articolata delle tensioni emerse, chiarendo il ruolo del PD nella coalizione e indicando le priorità strategiche per la seconda fase della legislatura.
Rapporti PD-Todde e metodo di governo
Secondo Silvio Lai, le difficoltà tra PD e presidente Todde non rappresentano una rottura, ma una fase di confronto necessaria per chiarire ruoli e responsabilità. Il segretario dem sottolinea che il PD, primo partito della coalizione, chiede semplicemente che le decisioni strategiche vengano condivise in modo trasparente e democratico. Chiedere la condivisione delle scelte non è uno scontro, ma una richiesta di normalità democratica, afferma Lai, respingendo lidea di rapporti irrimediabilmente compromessi.
Il caso Egas e le frizioni politiche
Il tema di Egas rappresenta, per Lai, un errore politico che ha creato tensioni evitabili allinterno della maggioranza di centrosinistra. Secondo il deputato, la scelta della presidente Todde ha superato una linea di correttezza formale e sostanziale, penalizzando il ruolo dei sindaci. Sulla scelta di Egas penso che la presidente abbia sbagliato, dichiara Lai, ribadendo però la volontà del PD di andare avanti senza trasformare lepisodio in uno scontro permanente.
Sanità sarda, assessori e nomine chiave
La sanità viene indicata da Lai come il nodo più delicato dellintera legislatura, richiedendo competenze, lavoro di squadra e un forte coordinamento politico. Lex assessore Bartolazzi, imposto a livello nazionale, non avrebbe garantito risultati adeguati, lasciando irrisolti i problemi strutturali del sistema sanitario regionale. Pensare che la sanità possa essere gestita da una sola persona è un errore, sottolinea Lai, chiedendo nomine dei direttori generali basate su criteri professionali condivisi.
Ruolo del PD e prospettive di rilancio
Silvio Lai respinge lidea di un PD silente, sostenendo che il peso politico si misura sui risultati e sulla capacità di incidere nelle scelte strategiche. Il segretario dem parla di una necessaria fase due della legislatura, più collegiale e orientata a sanità, lavoro, trasporti, agricoltura ed emergenza demografica. Non serve un rimpasto, ma un rilancio, afferma Lai, indicando la necessità di una strategia comune capace di affrontare le criticità strutturali della Sardegna.
Scenario nazionale e impegni futuri
Nel quadro nazionale, Lai critica il governo Meloni, definendolo molto comunicativo ma poco risolutivo su sanità, autonomia e politiche per il Sud. Il deputato difende la leadership di Elly Schlein, evidenziando il lavoro su diritti, sanità pubblica e lavoro come basi di un campo largo competitivo. Promettiamo serietà, trasparenza e una sanità che funzioni, conclude Lai, indicando queste come priorità fondamentali per riconquistare la fiducia dei cittadini sardi.





