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IL CAGLIARI IN DIRETTA - 15 Gennaio 2026

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Il Cagliari Calcio guarda avanti tra mercato, valorizzazione dei giovani e obiettivi di stagione. Il direttore sportivo Guido Angelozzi ha tracciato un bilancio dei suoi primi mesi in rossoblù, affrontando i temi più caldi dell’attualità: dalla strategia sul mercato alla crescita dei talenti, fino alla sfida contro la Juventus.
Angelozzi: “Orgoglioso di rappresentare il Cagliari”
Arrivato ufficialmente il 1° luglio, Angelozzi ha raccontato il suo ambientamento in Sardegna e il passaggio da realtà come Frosinone a una piazza storica come Cagliari: «Sto bene, sono contento e orgoglioso di rappresentare il Cagliari. Qui c’è un progetto chiaro e condiviso». Il direttore sportivo ha sottolineato come il suo ruolo oggi sia cambiato rispetto al passato: meno gestione totale e più confronto quotidiano con allenatore e società, mantenendo però una forte responsabilità sul piano sportivo.
Mercato del Cagliari Calcio: scouting, giovani e attenzione ai costi
Ampio spazio al calciomercato del Cagliari, con Angelozzi che ha spiegato la filosofia adottata dal club. Grande attenzione allo scouting tradizionale, senza affidarsi esclusivamente ad algoritmi e statistiche: «I numeri aiutano, ma per me è fondamentale vedere i calciatori dal vivo, parlarci, capire chi sono». Sul fronte estero, in particolare sulla Scandinavia, Angelozzi ha confermato l’interesse ma anche l’aumento dei costi: «È un mercato in ascesa, oggi i prezzi sono molto più alti rispetto al passato».
Cagliari Calcio e mercato: obiettivo centrocampo
In vista della seconda parte di stagione, il Cagliari è chiamato a intervenire soprattutto a centrocampo, reparto messo in difficoltà dagli infortuni. È confermata la volontà di prendere due centrocampisti, mentre sono in corso valutazioni anche su un possibile difensore. I rinforzi in attacco restano invece un tema da affrontare più avanti. Su Sulemana, Angelozzi ha aperto a un possibile ritorno: il giocatore ha dato la propria disponibilità e il club sta lavorando per trovare la formula giusta.
Una squadra giovane che è già un modello in Serie A
Il Cagliari viene indicato sempre più spesso come modello in Serie A per età media e valorizzazione dei giovani italiani. Una scelta precisa, condivisa con il presidente Tommaso Giulini: «È una filosofia che ho sempre seguito. Credo nei giovani e nel lavoro quotidiano». Una linea rafforzata anche dalla scelta dell’allenatore Fabio Pisacane, cresciuto nel settore giovanile rossoblù e promosso in prima squadra.
Pisacane convince: “È un predestinato”
Parole di grande stima per Pisacane, definito da Angelozzi un allenatore con personalità e visione: «È giovane, ma se uno è bravo è bravo. Ha dimostrato di poter stare in questa categoria». Il tecnico, secondo il direttore sportivo, incarna pienamente il progetto tecnico del club, basato su crescita, identità e continuità.
I giovani sotto osservazione e l’interesse dall’estero
Tra i talenti che hanno colpito maggiormente Angelozzi spiccano alcuni giovani del vivaio, già osservati anche da club stranieri, soprattutto inglesi. La linea della società resta però chiara: «Devono fare il loro percorso, non abbiamo fretta». Un segnale forte sulla volontà del Cagliari di proteggere e valorizzare i propri talenti senza bruciare le tappe.
Mina e i giocatori esperti: “Fondamentali per il gruppo”
Non solo giovani. Angelozzi ha ricordato l’importanza di giocatori esperti come Yerry Mina, Pavoletti, Caprile e Deiola, sottolineando come i recenti problemi fisici abbiano inciso sul rendimento generale della squadra. Il lavoro dello staff è ora concentrato sul recupero degli infortunati per affrontare al meglio le prossime sfide.
Verso Cagliari-Juventus: “Le partite partono sempre 0-0”
In chiusura, uno sguardo alla gara contro la Juventus: «Sarà una partita difficile, ma si parte sempre 11 contro 11. I ragazzi sono carichi». Un messaggio di fiducia in vista di un appuntamento importante davanti al pubblico della Unipol Domus.

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