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A TU PER TU - Puntata 22 - 04.06.2026

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Ospite della puntata di “A tu per tu” su Radiolina, condotta da Alessandra Carta, la consigliera regionale del Partito Democratico Camilla Soru ha affrontato i principali temi dell’agenda politica sarda. La presidente della Commissione Cultura e Pubblica Istruzione ha descritto una maggioranza ormai consolidata dopo la fase iniziale di assestamento. Secondo l’esponente democratica, il percorso condiviso ha favorito una maggiore sintonia tra le forze della coalizione. «Se proprio dovessi cambiare qualcosa, cambierei quella paura l’uno dell’altro che c’è stata all’inizio, ma oggi è superata», ha dichiarato.
Il caso Todde e il rapporto tra PD e Movimento 5 Stelle
Nel corso dell’intervista, Camilla Soru ha commentato il calo di consenso registrato dalla presidente della Regione Alessandra Todde, attribuendolo soprattutto alle conseguenze mediatiche della vicenda legata alla possibile decadenza. La consigliera regionale ha sottolineato come la questione abbia inciso sull’immagine pubblica della governatrice. Allo stesso tempo ha respinto l’idea di un Partito Democratico subordinato al Movimento 5 Stelle. «Non mi sento di subire alcunché, anzi sento una certa armonia e un buon rapporto con i colleghi del Movimento 5 Stelle», ha affermato.
Sanità territoriale e carenza di medici
Uno dei temi centrali della puntata è stato il sistema sanitario regionale. Camilla Soru ha riconosciuto le difficoltà esistenti, soprattutto nell’assistenza territoriale, distinguendole dalla qualità delle strutture ospedaliere. Secondo la consigliera, gli ospedali sardi continuano a garantire prestazioni elevate grazie all’impegno quotidiano del personale sanitario. Le criticità maggiori riguardano invece la medicina di prossimità e la carenza di professionisti nei territori più fragili. «Quello che secondo me è in grave difficoltà è il sistema territoriale. Non abbiamo medici di medicina generale», ha evidenziato.
Scuola, diritto allo studio e sostegno alle famiglie
Parlando delle attività della maggioranza regionale, Camilla Soru ha rivendicato i risultati ottenuti nei settori dell’istruzione e delle politiche sociali. Tra gli interventi citati figurano il potenziamento del Fondo Unico destinato ai Comuni, il contrasto alla dispersione scolastica e il progetto “0-25” per favorire l’accesso universale ai servizi educativi. La consigliera ha ricordato inoltre il rafforzamento del contributo destinato agli studenti fuori sede e la legge sui centri estivi. «L’accesso universale e gratuito agli asili nido e all’università sarà una rivoluzione da copiare in tutta Italia», ha dichiarato.
Cultura come motore di crescita economica
La presidente della Commissione Cultura e Pubblica Istruzione ha dedicato ampio spazio al ruolo strategico della cultura nello sviluppo della Sardegna. Per Soru, valorizzare identità, lingua e patrimonio locale significa anche creare opportunità occupazionali e crescita economica. L’esempio indicato è quello di Cabras, considerato un modello di valorizzazione territoriale capace di attrarre visitatori e investimenti. La consigliera ha inoltre invitato i sardi a credere maggiormente nelle proprie potenzialità. «La cultura è la chiave dello sviluppo locale e crea lavoro, opportunità e valorizzazione del territorio», ha sostenuto.
Energia, rinnovabili e il dibattito sul nucleare
Nella parte finale dell’intervista, Camilla Soru ha affrontato il tema energetico, riconoscendo l’esistenza di una forte pressione progettuale sulle rinnovabili in Sardegna. Pur sostenendo la necessità di trovare un equilibrio tra tutela del territorio e produzione energetica, ha invitato ad ampliare il dibattito sulle possibili soluzioni future. La consigliera ha espresso una posizione personale favorevole anche all’energia nucleare, considerandola una prospettiva da discutere senza pregiudizi. «Se fosse per me, io farei la centrale nucleare in Sardegna», ha affermato, aprendo un confronto destinato a far discutere.

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