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A TU PER TU - Puntata 23 - 11.06.2026
Franco Mula rilancia su energia, trasporti e opposizione: La Regione deve passare dagli annunci ai risultati
Nel corso della trasmissione A tu per tu, condotta da Alessandra Carta, il consigliere regionale Franco Mula ha affrontato i principali temi dellattualità politica sarda. Lesponente di Fratelli dItalia ha commentato lesito delle recenti elezioni comunali e lo stato dellopposizione in Consiglio regionale. Secondo Mula, il centrodestra continua a risentire delle sconfitte maturate nelle precedenti competizioni elettorali. Sicuramente il centrodestra paga ancora questa onda negativa delle elezioni regionali e delle comunali, ha dichiarato, sottolineando però che il lavoro nei territori sta contribuendo a ricostruire il consenso.
Una legislatura giudicata poco incisiva
Analizzando l’attività del Consiglio regionale, Mula ha espresso un giudizio severo sull’operato della maggioranza guidata dal centrosinistra. Il consigliere ha evidenziato una limitata produzione legislativa e una ridotta capacità decisionale delle istituzioni regionali. A suo avviso, questa situazione rende più difficile anche il ruolo dell’opposizione. “Non mi è mai capitato di vivere una legislatura dove l’azione di governo è così blanda”, ha affermato. Mula ha inoltre spiegato che molti cittadini chiedono risultati concreti e risposte immediate sui problemi che interessano l’isola.
Comunicazione politica e consenso dei cittadini
Uno dei passaggi centrali dell’intervista ha riguardato il rapporto tra comunicazione politica e percezione dell’attività amministrativa. Mula ha riconosciuto alla maggioranza una forte capacità comunicativa, soprattutto attraverso i media e i social network. Tuttavia, secondo il consigliere regionale, la narrazione delle iniziative non coincide sempre con i risultati effettivamente raggiunti. “La comunicazione è tutto, ma la realtà è molto distante da quello che viene raccontato”, ha sostenuto. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, il consenso può mantenersi solo se accompagnato da interventi concreti e verificabili.
Assalto eolico e pianificazione energetica
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle energie rinnovabili e ai progetti eolici e fotovoltaici previsti in Sardegna. Mula ha ribadito la necessità di una programmazione più rigorosa per evitare interventi considerati incompatibili con il paesaggio e con le peculiarità territoriali dell’isola. “Mi indigno molto per quello che potrebbe succedere”, ha dichiarato parlando dei grandi impianti energetici. Secondo il consigliere, la revisione del Piano Paesaggistico Regionale e del Piano Energetico Ambientale rappresenta uno strumento indispensabile per definire quantità e localizzazione degli impianti.
Le proposte per tutelare il territorio
Durante il confronto, Mula ha illustrato alcune soluzioni avanzate dal centrodestra per contenere l’impatto delle nuove installazioni energetiche. Tra queste figura il repowering degli impianti già esistenti, attraverso tecnologie più efficienti e meno invasive sotto il profilo territoriale. Il consigliere ha inoltre rilanciato l’idea di una fiscalità compensativa a favore dei comuni interessati dalle infrastrutture energetiche. “Avevamo proposto una tassa regionale sulla produzione di energia da destinare ai territori ospitanti”, ha spiegato, evidenziando come la proposta non abbia trovato accoglimento in Consiglio regionale.
Continuità territoriale e tassa d’imbarco
Nella parte finale dell’intervista, l’attenzione si è spostata sui collegamenti aerei e sulle prospettive della continuità territoriale. Mula ha riconosciuto alcuni miglioramenti rispetto al passato, ma ha sottolineato che il modello resta sostanzialmente invariato e limitato ai collegamenti principali con Roma e Milano. “Dobbiamo incentivare le compagnie per calmierare i prezzi anche sulle altre rotte”, ha affermato. Sul tema della tassa d’imbarco, il consigliere ha ribadito la richiesta di abolizione per tutto l’anno, sostenendo che la misura favorirebbe investimenti, occupazione e maggiore competitività degli aeroporti sardi.
Nel corso della trasmissione A tu per tu, condotta da Alessandra Carta, il consigliere regionale Franco Mula ha affrontato i principali temi dellattualità politica sarda. Lesponente di Fratelli dItalia ha commentato lesito delle recenti elezioni comunali e lo stato dellopposizione in Consiglio regionale. Secondo Mula, il centrodestra continua a risentire delle sconfitte maturate nelle precedenti competizioni elettorali. Sicuramente il centrodestra paga ancora questa onda negativa delle elezioni regionali e delle comunali, ha dichiarato, sottolineando però che il lavoro nei territori sta contribuendo a ricostruire il consenso.
Una legislatura giudicata poco incisiva
Analizzando l’attività del Consiglio regionale, Mula ha espresso un giudizio severo sull’operato della maggioranza guidata dal centrosinistra. Il consigliere ha evidenziato una limitata produzione legislativa e una ridotta capacità decisionale delle istituzioni regionali. A suo avviso, questa situazione rende più difficile anche il ruolo dell’opposizione. “Non mi è mai capitato di vivere una legislatura dove l’azione di governo è così blanda”, ha affermato. Mula ha inoltre spiegato che molti cittadini chiedono risultati concreti e risposte immediate sui problemi che interessano l’isola.
Comunicazione politica e consenso dei cittadini
Uno dei passaggi centrali dell’intervista ha riguardato il rapporto tra comunicazione politica e percezione dell’attività amministrativa. Mula ha riconosciuto alla maggioranza una forte capacità comunicativa, soprattutto attraverso i media e i social network. Tuttavia, secondo il consigliere regionale, la narrazione delle iniziative non coincide sempre con i risultati effettivamente raggiunti. “La comunicazione è tutto, ma la realtà è molto distante da quello che viene raccontato”, ha sostenuto. Per l’esponente di Fratelli d’Italia, il consenso può mantenersi solo se accompagnato da interventi concreti e verificabili.
Assalto eolico e pianificazione energetica
Ampio spazio è stato dedicato al tema delle energie rinnovabili e ai progetti eolici e fotovoltaici previsti in Sardegna. Mula ha ribadito la necessità di una programmazione più rigorosa per evitare interventi considerati incompatibili con il paesaggio e con le peculiarità territoriali dell’isola. “Mi indigno molto per quello che potrebbe succedere”, ha dichiarato parlando dei grandi impianti energetici. Secondo il consigliere, la revisione del Piano Paesaggistico Regionale e del Piano Energetico Ambientale rappresenta uno strumento indispensabile per definire quantità e localizzazione degli impianti.
Le proposte per tutelare il territorio
Durante il confronto, Mula ha illustrato alcune soluzioni avanzate dal centrodestra per contenere l’impatto delle nuove installazioni energetiche. Tra queste figura il repowering degli impianti già esistenti, attraverso tecnologie più efficienti e meno invasive sotto il profilo territoriale. Il consigliere ha inoltre rilanciato l’idea di una fiscalità compensativa a favore dei comuni interessati dalle infrastrutture energetiche. “Avevamo proposto una tassa regionale sulla produzione di energia da destinare ai territori ospitanti”, ha spiegato, evidenziando come la proposta non abbia trovato accoglimento in Consiglio regionale.
Continuità territoriale e tassa d’imbarco
Nella parte finale dell’intervista, l’attenzione si è spostata sui collegamenti aerei e sulle prospettive della continuità territoriale. Mula ha riconosciuto alcuni miglioramenti rispetto al passato, ma ha sottolineato che il modello resta sostanzialmente invariato e limitato ai collegamenti principali con Roma e Milano. “Dobbiamo incentivare le compagnie per calmierare i prezzi anche sulle altre rotte”, ha affermato. Sul tema della tassa d’imbarco, il consigliere ha ribadito la richiesta di abolizione per tutto l’anno, sostenendo che la misura favorirebbe investimenti, occupazione e maggiore competitività degli aeroporti sardi.





