VIDEO CLIPS - MUSICA
SALA PROVE 2026 - Puntata 10 - Eris
ERIS (alias Manuel Sechi) è il protagonista della nuova puntata di Sala Prove, il programma di Radiolina, dedicato agli artisti Sardi, curato e condotto da Ruido (al secolo Fabio Leoni) Mc, Producer e storico componente del gruppo Rap Sa Razza.
Eris, nome darte di Manuel Sechi, è un artista italiano cresciuto in un contesto familiare che ha profondamente segnato la sua sensibilità e il suo percorso musicale. Fin da bambino si è distinto per un carattere timido e riservato. Ha trovato nella scrittura un rifugio silenzioso in cui dare voce a emozioni difficili da esprimere. Cresciuto con la madre e i nonni, ha riconosciuto nella figura materna la sua guida più importante: attraverso lesempio, gli ha insegnato a credere nei sogni anche quando appaiono irraggiungibili.
Il rapporto con il padre si è costruito nel tempo, con pazienza e maturità, diventando una fonte di insegnamenti fondamentali come la tenacia e la determinazione. Da entrambe le figure genitoriali ha appreso che non è mai troppo tardi per inseguire ciò che si ama. Un messaggio che oggi rappresenta uno dei pilastri della sua identità artistica e personale.
Il significato di INFERNO: lEP che racconta il dolore e la rinascita
Lincontro decisivo con la musica arriva a quindici anni, dopo un periodo particolarmente difficile. È in quel momento che Eris comprende il potere terapeutico delle note e delle parole: scrivere e cantare diventano strumenti di salvezza e consapevolezza. La metafora della falena che si brucia per splendere diventa simbolo della sua poetica: accettare il dolore per trasformarlo in verità.
Tra il 2024 e il 2025 lavora al suo primo EP, INFERNO, un progetto composto da cinque brani che esplorano le cinque fasi del dolore. Lartista si divide oggi tra serate live, cover e brani inediti, portando sul palco un racconto autentico e diretto. Nel brano FALENE collabora con la sua compagna, Alexia J, dando vita a uno dei pezzi che meglio rappresentano la sua identità artistica.
Lobiettivo di Eris non è cambiare il mondo, ma offrire una voce a chi si sente solo: attraverso la sua musica, vuole essere una luce nel buio, capace di trasformare la fragilità in forza.
Eris, nome darte di Manuel Sechi, è un artista italiano cresciuto in un contesto familiare che ha profondamente segnato la sua sensibilità e il suo percorso musicale. Fin da bambino si è distinto per un carattere timido e riservato. Ha trovato nella scrittura un rifugio silenzioso in cui dare voce a emozioni difficili da esprimere. Cresciuto con la madre e i nonni, ha riconosciuto nella figura materna la sua guida più importante: attraverso lesempio, gli ha insegnato a credere nei sogni anche quando appaiono irraggiungibili.
Il rapporto con il padre si è costruito nel tempo, con pazienza e maturità, diventando una fonte di insegnamenti fondamentali come la tenacia e la determinazione. Da entrambe le figure genitoriali ha appreso che non è mai troppo tardi per inseguire ciò che si ama. Un messaggio che oggi rappresenta uno dei pilastri della sua identità artistica e personale.
Il significato di INFERNO: lEP che racconta il dolore e la rinascita
Lincontro decisivo con la musica arriva a quindici anni, dopo un periodo particolarmente difficile. È in quel momento che Eris comprende il potere terapeutico delle note e delle parole: scrivere e cantare diventano strumenti di salvezza e consapevolezza. La metafora della falena che si brucia per splendere diventa simbolo della sua poetica: accettare il dolore per trasformarlo in verità.
Tra il 2024 e il 2025 lavora al suo primo EP, INFERNO, un progetto composto da cinque brani che esplorano le cinque fasi del dolore. Lartista si divide oggi tra serate live, cover e brani inediti, portando sul palco un racconto autentico e diretto. Nel brano FALENE collabora con la sua compagna, Alexia J, dando vita a uno dei pezzi che meglio rappresentano la sua identità artistica.
Lobiettivo di Eris non è cambiare il mondo, ma offrire una voce a chi si sente solo: attraverso la sua musica, vuole essere una luce nel buio, capace di trasformare la fragilità in forza.





